TORINO |
QUANDO
lunedì – venerdì | 14:00-19:00
DOVE
Circolo del Design
Via San Francesco da Paola 17, Torino
ACCESSO
Gratuito
L’installazione interattiva realizzata dai sound designer Dario Gatto e Federico Primavera e parte del festival dell’ascolto sperimentale To Listen To, esplora come la percezione acustica dei ricordi più intimi possa degradarsi nel tempo e essere influenzata da eventi e fattori esterni.
Il nastro magnetico, fragile e perturbabile, diventa un luogo d’accesso ai ricordi per i fruitori dell’opera che, deteriorandolo e manipolandolo, ne diventano parte. Parallelamente, l’opera mostra il decadimento della memoria visiva tramite proiezioni che vengono alterate conseguentemente al nastro magnetico, rivelando un’anatomia della degradazione.
Le immagini proiettate provengono dalle collezioni dell’Università di Torino, in particolare dalle sezioni di Bizzozero e di anatomia.
Dario Gatto
(Domodossola, 1991) compositore, sound-artist e musicista con base a Milano. Negli gli anni sviluppa interesse ed esplora molti generi tra cui hardcore, elettronica, shoegaze, post-rock, noise e ambient. Si laurea alla triennale di musica applicata della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. Frequenta numerose masterclass in musica contemporanea ed elettroacustica e si esibisce regolarmente con lo pseudonimo di MORRR. Attualmente frequenta il biennio di musica elettronica SMET al conservatorio G. Verdi Torino. Pubblica con le etichette MFZ records e 19’40”.
Federico Primavera
(Arezzo, 1995) è compositore elettroacustico e sound interaction designer laureato in musica elettronica al Conservatorio G. Verdi di Torino. Parallelamente alla sua attività di compositore, performer e sound designer ha collaborato con artisti visivi come Cristina Pancini (Palazzo Strozzi, Il Lazzaretto), Alessandro Sciaraffa (IIC Madrid, Microclima Venezia).
To Listen To
Festival dell’ascolto sperimentale dedicato all’esplorazione del suono nelle sue molteplici forme, senza generi specifici. Un festival capace di sorprendere, fatto di concerti fuori dall’ordinario, dialoghi che esplorano territori inconsueti, installazioni sonore originali e workshop a misura di bambini.