TORINO |
QUANDO
15:00-21:00
DOVE
Circolo del Design
ACCESSO
Gratuito
Installazione multimediale immersiva che unisce audio, video e danza per esplorare le relazioni simbiotiche e conflittuali tra corpo e natura, istinto e tecnologia, biologia e algoritmi. Ispirata alle driadi della mitologia greca, l’opera ibrida il corpo umano con forme di funghi, radici e fioriture, trasformando immagini reali in composizioni astratte che intrecciano natura e digitale. L’esperienza è accessibile ad una persona per volta e dura 10 minuti.
Una superficie circolare sospesa diventa portale per creature simbiotiche nate dall’interazione di video-danza e suoni elettroacustici in cuffia. Vibrazioni tattili trasmesse allo spettatore tramite uno zainetto ampliano l’esperienza, coinvolgendolo in un rito di ibridazione sensibile e immersivo. Gli algoritmi, ispirati a processi naturali come lo sbocciare dei fiori o l’evoluzione dei funghi, rispondono ai movimenti del corpo, generando suoni e immagini in un ciclo di influenze reciproche.
Hybridy è un’installazione di Alberto Barberis realizzata in collaborazione con Rajan Craveri e Serena Zanconato.
Hybridy è stato realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” e con il contributo di Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione con Lavanderia a Vapore – Centro di Residenza per la danza (Collegno -TO), ZED FESTIVAL (Bologna).
Coorpi
L’associazione nasce nel 2002 con l’obiettivo di sviluppare nuove modalità di comunicazione con il territorio e i suoi abitanti, attraverso i linguaggi plurali della danza e del corpo.