TORINO |
QUANDO
orari di apertura:
da lunedì a sabato, dalle 14.00 alle 19.00
DOVE
Circolo del Design
via San Francesco da Paola 17, Torino
Per diventare oggetto, l’argilla ci obbliga a negoziare con la materia e a comprenderne possibilità e limiti. Il suo utilizzo nasce prima di tutto da una necessità, quella di contenere, costruire, proteggere e trasportare. A un certo punto, però, il bisogno diventa ricerca di una forma più funzionale e desiderabile, la materia entra nella cultura materiale e il bisogno diventa progetto.
L’argilla ci mette di fronte anche a una questione meno immediata. Ogni risorsa nasce da un prelievo, da un’estrazione. In un mondo fatto di prodotti ready-made e standardizzati, spesso difficili da ricondurre alla loro provenienza, tornare alla materia significa anche chiedersi cosa voglia dire prelevarla dal suolo. Estrarre non significa necessariamente consumare in modo cieco, ma riconoscere disponibilità e limiti.
Earthrise 26 nasce dalla necessità di tornare alla terra come materia con cui conversare. Gli oggetti in mostra non pretendono di risolverla, ma di abitarla, mostrando come il design possa nascere da una relazione più consapevole con ciò che il pianeta ci offre e con ciò che gli dobbiamo.
La mostra si articola in un percorso di 11 progetti dove sono riuniti otto progetti di designer italiani – sette dei quali raccontano altrettanti territori del Paese attraverso materie, pratiche e saperi locali – e tre progetti sviluppati nell’ambito della residenza internazionale di Kortrijk, presentati a Torino grazie alla collaborazione con Designregio Kortrijk.
Designer in mostra: Alice Reina, Benedetta Pompili, Claudio Campana, Domenico Mangano e Marieke van Rooy, ISIA Faenza, Kato Herbots, Lorenzo Silvestri, Lou Cruard, Nina Salsotto Cassina, Trama Studio, Uģis Albiņš.