TURIN |
WHEN
6:30 p.m.
WHERE
Circolo del Design
Via San Francesco da Paola 17, Turin
ACCESS
Free for members
Online membership or on site €10
Futuro Prossimo opens the dialogue on Relationship between mental health and social innovation a partire dalla prossimità, intesa come dimensione urbana – tangibile e intangibile – capace di favorire nuove pratiche di inclusione e riabilitazione.
Promosso dall’Associazione MinD Mad in Design, l’evento offre l’occasione per approfondire spunti e riflessioni sull’idea di città che cura with Ezio Manzini, author of the volume Abitare la Prossimità. Idee per la città dei 15 minuti e Peppe dell’Acqua, Direttore della Collana 180 – Archivio critico della salute mentale, moderated by Federica Vittori of ThatDo.
They introduce: Giulia Mezzalama and Germana De Michelis
With: Ezio Manzini e Peppe Dell’Acqua
Moderate: Federica Victori
L’incontro si concluderà con la screening of the short film by Marco Da Re HumanShapes. Elementi di Fragilità, promoted by MinD in collaboration with Camera Italian Center for Photography.
Germana De Michelis è architetto, dottore di ricerca e docente. Progetta con particolare interesse verso la ricerca degli aspetti percettivi dell’architettura, connessi al benessere fisico e psichico. Dopo anni presso l’Università di Architettura di Firenze, dal 2009 è senior lecturer in NABA, Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano.
Ezio Manzini per più di tre decenni ha lavorato nel campo del design per la sostenibilità. Recentemente, i suoi interessi si sono focalizzati sull’innovazione sociale, considerata come uno dei maggiori agenti del cambiamento. Su questo tema ha promosso e, attualmente, presiede, DESIS: una rete internazionale di scuole di design specificatamente attive nel campo del design per l’innovazione sociale verso la sostenibilità (http://www.desis-network.org ). È Professore Onorario al Politecnico di Milano.
Peppe Dell’Acqua inizia a lavorare nel 1971 con Franco Basaglia. Dalla fine degli anni ’70 e per i successivi venti anni contribuisce alla progettazione, sperimentazione e gestione dei primi centri di salute mentale territoriali aperti 24 ore. Dirige per più di 17 anni il DSM di Trieste. Autore di Non ho l’arma che uccide il leone, dirige la collana 180 – Archivio critico della salute mentale.
Federica Victori together with ThatFare dal 2015 segue in team lo sviluppo strategico, occupandosi di progetti territoriali e di empowerment rivolti a persone, organizzazioni e comunità. Per anni ha lavorato nella cooperazione internazionale e con organizzazioni del Terzo Settore.
MinD Mad in Design è un’associazione di promozione sociale nata a Torino nel 2019 che opera in risposta a situazioni di disagio ed emarginazione nell’ambito della salute mentale proponendo progetti creativi, multidisciplinari e inclusivi che si basano sulle sinergie tra pratiche di co-design e riabilitazione.