TORINO |
APPUNTAMENTI
Questo terzo episodio vede come protagonista Piergiorgio Tosoni, già docente della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Un insegnante sempre in dialogo e in ascolto, catalizzatore di lezioni che erano un confronto continuo e aperto con diverse generazioni di studenti. Un meccanismo didattico particolarissimo, messo a punto a partire dalla collaborazione con Biagio Garzena alla fine degli anni ‘80 e poi affinato negli anni successivi. Era il corso di Teoria dei Modelli per la Progettazione, un corso che non dispensava nozioni o verità ma che lavora sulla costante generazione di dubbi e domande nella testa degli studenti.
Un metodo didattico molto sofisticato che partiva dal disegno a mano libera come strumento di comprensione del mondo, allargandosi poi agli ambiti culturali più diversi. Storia, geografia, letteratura, arte, cinema, musica. Mescolando il passato e il presente, cercando di traguardare il futuro.
Centinaia, forse qualche migliaio gli studenti che hanno avuto la fortuna di incontrarlo lungo il loro percorso. Il suo è stato un impegno totalizzante che lo vedeva lavorare incessantemente, sempre impegnato a inventare un diverso modo di insegnare e imparare, in aula ma anche nelle diverse sedi istituzionali e politiche, dove era sempre attivo e presente.
Un grande sforzo che aveva come fine quello di immaginare e definire un diverso modo di essere progettisti e architetti avendo per ambizioso obiettivo quello di arrivare alla consapevolezza di poter cambiare se stessi e il mondo.