Giovedì 26 maggio

Giovedì del Design, 18:30 - 20:00

26maggio Ins

La diversità fa la differenza: Le direzioni del design

Al circolo del design un talk sui percorsi del design fra intrecci e convergenze con la progettualità di IED

 

Focus tutto sul design per il talk, che l’Istituto Europeo di Design organizza giovedì 26 maggio alle 18:30.

 

In occasione dei cinquanta anni di formazione alla creatività, che il network IED festeggia nel 2016, due dei suoi attori internazionali si confrontano sul multiforme tema del design: Alessandro Manetti, Direttore IED Barcellona e Riccardo Balbo, Direttore IED Torino. A moderare l’incontro Francesca Russo, Editor DDN Magazine.

 

Il talk si svilupperà a partire da alcune linee tematiche guida che analizzeranno in che modo e da cosa scaturisce un progetto creativo, cosa vuol dire design thinking, e come si lega il concetto di diversità intesa come condizione essenziale del design, tema da cui trae ispirazione la nuova vision del network. L’Istituto Europeo di Design ha deciso in ultima analisi di interrogarsi su quanto messo in campo dalla sua fondazione nel 1966 ad oggi, su cosa ha significato essere diversi quando si tratta di discipline creative e costruire una storia di cinquanta anni che ha fatto la differenza nel panorama della formazione. Una storia che racconta di giovani come studenti prima e come leve professionali dopo, di made in Italy e di undici sede del network in tre Paesi del mondo - Italia, Spagna, Brasile - di aziende e di un confronto diretto con il mondo del lavoro.

 

L’Istituto Europeo di Design, da sempre attento nel mantenere vivo il legame con il territorio, accoglie a Torino con particolare entusiasmo la presenza internazionale della sede IED di Barcellona, allineandosi in anteprima con l’evento organizzato dalla Città Torino incontra la Spagna in programma nel 2017.

 

Info e accrediti a questo link.

 

1966 - 2016 > 50 ANNI DI IED

LA DIVERSITÀ FA LA DIFFERENZA. Eravamo diversi 50 anni fa, quando abbiamo iniziato. Lo siamo ancora oggi e non abbiamo paura di cambiare, perché crediamo, che solo chi ama la diversità possa fare dell’originalità la propria professione. Questa è la differenza.