Non perdiamo lo smalto

Fino a mercoledì 7 marzo, orari Circolo: Esposizione

Lo Studio del Campo 1955-1997

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Esposizione a cura di Davide Alaimo per ricordare lo Studio Del Campo, sodalizio artistico di rilevante importanza nel settore delle arti applicate. 

Lo studio del Campo, specializzato nella produzione di smalti su rame è una realtà di eccellenza nell’ambito delle arti applicate torinesi. Venne fondato nel 1955 da Virgilio Bari, Euclide Chiambretti, Lidia Lanfranconi e Bianca Tuninetto, sulla scia della Comunità Artistica di Idro Colombi. La padronanza delle tecniche cloisonné, champlevé-reservé, basse-taille, grisaille e dipinto è assoluta, gli smalti Del Campo per cromatismo, qualità dei supporti metallici, per la profondità quasi tridimensionale dei decori ottenuti con l’inclusione di lamine di argento graffito sono certamente tra i migliori realizzati nel ‘900 in Italia.
Accanto alle realizzazioni artistiche in esemplare unico, realizzate su disegno dei titolari dello studio, era vastissima la proposta di oggetti d’uso come maniglie, piastre e decorazioni utilizzate per la costruzione di serramenti e arredi. Strettissima la collaborazione con la Cristal Art per la realizzazione dei serramenti in cristallo temperato con maniglie in smalto che tutt’ora ornano molti edifici torinesi realizzati tra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ’70. Su disegno di Giuseppe Raimondi lo studio Del Campo realizzò una serie di maniglie esclusive per la Cristal art. Anche Colli proponeva le maniglie in smalto per i suoi lussuosi serramenti in legno. Gli architetti Carlo Mollino, Augusto Romano, Gualtiero Casalegno (e dagli anni ’80) Toni Cordero fecero realizzare da Del Campo maniglie e decorazioni per gli arredamenti da loro progettati.